CD | IT | castel giardino galeazzo di tarsia


#1

CASTEL GIARDINO GALEAZZO DI TARSIA

Giardino didattico che serva le comunità scolastiche locali e quella dei residenti. L’idea è emersa durante i laboratori organizzati da “BelmonteInRete”, iniziativa collettiva e senza scopo di lucro che mira alla riattivazione del borgo storico, con all’attivo più di 40 eventi, l’idea progetto è stat ripresa ed approfondita durante il corso di Civic Design con Guglielmo Minervino e Valentina Pica.

L’area ospita le permanenze archeologiche dell’antico castello, inclusa una grande cisterna per l’acqua e un ambiente in parte scavato nella roccia attualmente usato come discarica. Da tempo tutta l’area è scarsamente utilizzata e priva di una funzione specifica. Negli ultimi due anni i cittadini sono stati coinvolti in alcuni laboratori mirati al produrre idee e interesse verso l’area.
Questa si compone di una serie di terrazzamenti panoramici per coprenti 1.700 m2. Ospita della macchia mediterranea e vi sono i resti di staccionate in legno e un impianto d’illuminazione non funzionante. È presente un casolare inutilizzato di 15 m2. L’area comunica direttamente con la biblioteca comunale.

Piano strategico di partenza.

Obiettivo 1
Rigenerazione dell’area per scopi di educazione alla sostenibilità ambientale

Priorità 1
Spazi sicuri e fruibili.

Azioni
bonifica dell’area, reintegro delle staccionate dei muri a secco delle aiuole per fiori ed essenze, tavoli e sedute in legno. Rifunzionalizzazione della vecchia cisterna in uno spazio per esibizioni artistiche e attività culturali. Rifunzionalizzazione dell’ambiente scavato nella roccia sulla sommità dell’area in un’area gioco sicura per bambini e genitori;

Priorità 2
Giardino didattico

Azioni
Piantumazione di essenze aromatiche autoctone.
Attrezzare il casolare in pietra ad aula didattica;
Realizzare un piccolo impianto didattico di compostaggio basato sulla lombricoltura;
Realizzazione di un orto sinergico secondo il metodo della permacultura. Vi sono più cittadini esperti in questa tecnica colturale;
Recupero delle varietà antiche delle colture locali;

Obiettivo 2
Cittadini più sensibili alle tematiche della sostenibilità ambientale.

Priorità 1
Coinvolgimento dei cittadini e scolari nel processo di costruzione e gestione guidati da esperti interni all’associazione e/o cittadini residenti.

Azioni
Giornate informative sul progetto presso le scuole e di esplorazione guidata dell’area;
Eventi tematici con esperti, aperti ai cittadini: ciclo dei rifiuti, permacultura, mestieri artigianali, prodotti del territorio, cucina, potatura, giardinaggio;
Trasformazione dell’ara attraverso la modalità del “Cantiere aperto”: possibilità di partecipare per tutti al processo costruttivo;
Giornate dedicate ai bambini con attività ludico-didattiche nell’area;
Focus groups con i cittadini per stimolare nuove idee per la gestione e lo sviluppo dell’area;
Adozione di parti del giardino da parte delle classi elementari al fine di una gestione condivisa con la scuola;
Produzione di un video storytelling dell’iniziativa e in particolare delle fasi costruttive L’associazione dispone delle professionalità;
Definizione partecipata di un regolamento per l’utilizzo e gestione del giardino;

Priorità trasversale
ICT integrata all’ambiente

Azioni
Installazione di:
Cartelli informativi stampati in 3D, anche in Braille e con QrCode che rimanda al sito web comunale che ospiterà un database con informazioni dettagliate su ogni singola essenza (cucina, medicina, produzioni). L’associazione dispone di un laboratorio di stampa 3D;
Punti luce alimentati da mini solare;
Una webcam per l’osservazione remota e dissuasione del crimine attiva sul sito web dell’Amministrazione comunale;
Una piccola stazione meteorologica i quali dati saranno resi open sul sito web dell’Amministrazione comunale e sulle piattaforme gratuite già presenti in rete;
Un cannocchiale per osservare il panorama;
Un ripetitore wireless per estendere il Wi-fi della biblioteca su tutta l’area;

Il riciclo dei materiali in loco sarà prioritario al fine di contenere i costi e accrescere il livello di sostenibilità.

Belmonte Calabro - Viaggio su un luogo incantevole
Giuseppe de Luca

Belmonte Calabro dall’alto

Area Castello Belmonte Calabro
Giuseppe de Luca