Europe 2020 call


#1

*italian text

European remembrance and Democratic engagement and civic participation
http://www.associazioneeuropa2020.eu/bandi/europa-cittadini-tutti-bandi.cfm

Programma Europa per i cittadini

DG. commissione: EACEA

Data chiusura bando: Martedì, 1 Settembre 2015

Obiettivi

Asse 1: Memoria europea
L’obiettivo della seguente call è tenere viva la memoria del passato quale strumento per superarlo e costruire il futuro.
Asse 2: Impegno democratico e partecipazione civica
a) L’obiettivo generale del programma è favorire la cittadinanza europea e migliorare le condizioni per la partecipazione civica e democratica a livello dell’UE, per incoraggiare la partecipazione democratica dei cittadini a livello UE, per sostenere la partecipazione concreta nel processo decisionale dell’UE. L’obiettivo specifico riguarda sostenere e promuovere la partecipazione civica al processo decisionale dell’Unione e di sviluppare opportunità d’impegno sociale e di volontariato a livello unionale.
b) L’obiettivo della seguente call è sviluppare reti di città per rendere più sostenibile la loro cooperazione. La costituzione di reti tra comuni su questioni di interesse condiviso appare essere uno strumento importante per consentire lo scambio di buone pratiche.
Attività Finanziate

Asse 1: Memoria europea
Le attività previste per il seguente invito a presentare proposte sono: attività che invitino a riflettere sulla diversità culturale e sui valori comuni europei in senso lato. In tale contesto esso intende finanziare progetti che riflettano sulle cause dei regimi totalitari nella storia moderna dell’Europa (in particolar modo, ma non esclusivamente, il nazismo che ha portato all’olocausto, il fascismo, lo stalinismo e i regimi comunisti totalitari) nonché progetti volti a commemorare le vittime dei loro crimini. Questo asse comprende anche attività riguardanti altri momenti cruciali e punti di riferimento nella recente storia europea. In particolare esso privilegerà le azioni che incoraggiano la tolleranza, la comprensione reciproca, il dialogo interculturale e la riconciliazione quale strumento per superare il passato e costruire il futuro, in particolare al fine di raggiungere le generazioni più giovani. Attività finanziate: ricerca, istruzione non formale, dibattiti pubblici, mostre.
Asse 2: Impegno democratico e partecipazione civica
a) Le attività finanziate riguardano la creazione di gemellaggi. I gemellaggi vanno intesi in senso lato in quanto ci si riferisce sia ai comuni che hanno sottoscritto o si sono impegnati a sottoscrivere un accordo di gemellaggio sia i comuni che hanno altre forme di partenariato volte a intensificare la cooperazione e i legami culturali.
b) Le reti di città dovrebbero:
integrare una gamma di attività attorno a tematiche d’interesse comune da affrontare nel contesto degli obiettivi del programma o delle sue priorità annuali;
avere definito gruppi bersaglio per cui le tematiche selezionate sono particolarmente rilevanti e coinvolgere membri della collettività attivi in tali ambiti (ad esempio, esperti, associazioni locali, cittadini e gruppi di cittadini direttamente interessati alla tematica, ecc.);
servire da base per iniziative e azioni future tra le città coinvolte, sulle questioni trattate o, possibilmente, su ulteriori questioni di interesse comune.
c) I progetti rientranti in tale misura devono trattare temi di interesse europeo generale, con particolare riguardo per l’impatto delle politiche europee. Devono inoltre includere attività quali conferenze, seminari, dibattiti, trasmissioni radiotelevisive, produzione di materiale audiovisivo, sondaggi, applicazione delle nuove tecnologie dell’informazione ecc., nonché qualsiasi altra attività che preveda un margine d’innovazione, coinvolga un pubblico molto più vario e abbia una più chiara strategia di divulgazione.
Partenariato

Asse 1:
Un progetto deve coinvolgere organizzazioni di almeno uno Stato membro. Si privilegeranno i progetti transnazional
Asse 2:
a) Un progetto deve coinvolgere i comuni di almeno 2 paesi ammissibili, almeno uno dei quali deve esse uno Stato membro dell’UE;
b) Un progetto deve coinvolgere comuni di almeno 4 paesi ammissibili, almeno uno dei quali deve essere uno Stato membro dell’UE;
Soggetti ammissibili

Centri di ricerca, studio e formazione | Giovani | Organizzazione No profit | Pubblica Amministrazione
Asse 1:
Autorità locali/regionali o organizzazioni non-profit, comprese le organizzazioni della società civile, le associazioni dei sopravvissuti, le organizzazioni culturali, giovanili, educative e di ricerca, le associazioni di città gemellate.
Asse 2:
Città/comuni o i loro comitati o reti di gemellaggio o altre organizzazioni non-profit che rappresentano le autorità locali; altri livelli di autorità locali/regionali; Organizzazioni della società civile.

Budget
€ 185,468,000.00
Il programma ha uan dotazione complessiva di 185.468.000 Euro per il periodo di sette anni (2014-2020)
Memoria Europea: sovvenzione massima ammissibile per un progetto 100.000 Euro
Gemellaggi fra citta’: sovvenzione massima ammissibile per un progetto 25.000 Euro
Reti di citta’: sovvenzione massima ammissibile per un progetto 150.000 Euro
Progetti della societa’ civile: sovvenzione massima ammissibile per un progetto 150.000 Euro
Seminario informativo


#2

3.2.2. Misura "Reti di città"
I comuni e le associazioni che lavorano assieme su una tematica comune in una prospettiva di lungo
periodo possono desiderare di sviluppare reti di città per rendere più sostenibile la loro cooperazione.
La costituzione di reti tra comuni su questioni di interesse condiviso appare essere uno strumento
importante per consentire lo scambio di buone pratiche.
Il gemellaggio è un legame forte che unisce i comuni; pertanto il potenziale delle reti costituite da
una serie di legami tra città gemellate andrebbe usato per sviluppare una cooperazione tematica e
duratura tra le città. La Commissione europea sostiene lo sviluppo di simili reti che sono importanti
per assicurare una cooperazione strutturata, intensa e sfaccettata, contribuendo così a massimizzare
l’impatto del programma.
Si privilegeranno le reti che trattano tematiche prioritarie annuali.

Le reti di città dovrebbero:
• integrare una gamma di attività attorno a tematiche d'interesse comune da affrontare nel
contesto degli obiettivi del programma o delle sue priorità annuali;
• avere definito gruppi bersaglio per cui le tematiche selezionate sono particolarmente
rilevanti e coinvolgere membri della collettività attivi in tali ambiti (ad esempio, esperti,
associazioni locali, cittadini e gruppi di cittadini direttamente interessati alla tematica, ecc.);
• servire da base per iniziative e azioni future tra le città coinvolte, sulle questioni trattate o,
possibilmente, su ulteriori questioni di interesse comune.

Procedura di selezione
Oltre ai criteri generali di ammissibilità, di esclusione e di selezione descritti sopra (cfr. i punti da
2.1 a 2.3) per i progetti della misura “Reti di città” devono essere rispettati i seguenti criteri specifici
di ammissibilità.
Criteri specifici per le reti di città:
A. Candidato e partner

  1. Tipo di organizzazione/candidati:
    • città/comuni o i loro comitati o reti di gemellaggio;
    • altri livelli di autorità locali/regionali;
    • federazioni/associazioni di autorità locali;
    • organizzazioni non-profit rappresentanti le autorità locali.
  2. Partner:
    Europa per i cittadini – Guida al programma - versione valida dal 2014
    Accanto ai candidati possono essere partner di questi progetti le organizzazioni non-profit della società
    civile.
    2.1. Numero di partner
    Un progetto deve coinvolgere comuni di almeno 4 paesi ammissibili, almeno uno dei quali deve essere
    uno Stato membro dell’UE.
    B. Natura e portata del progetto
  3. Numero di partecipanti
    Un progetto deve coinvolgere almeno il 30% dei partecipanti invitati. Per “partecipanti invitati” si
    intendono partecipanti internazionali inviati dai partner ammissibili.
  4. Bilancio
    Sovvenzione massima ammissibile per un progetto: 150 000 EUR
  5. Sede e numero delle attività
    Le attività devono svolgersi in qualunque paese tra quelli ammissibili. Devono essere previsti almeno
    4 eventi per progetto.
  6. Periodo di ammissibilità/durata del progetto
    Il progetto deve iniziare entro il pertinente periodo di ammissibilità che è in funzione della scadenza
    della misura entro la quale è presentata la candidatura (cfr. Calendario).
    La durata massima del progetto è di 24 mesi.