I morfogeni nei contesti urbani | Morphogens in urban contexts


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I morfogeni nei contesti urbani

I quartieri e i contesti urbani sono organismi complessi, che al loro interno contengono numerose informazioni, progressivamente scomponibili, fino all’identificazione di semplici fenomeni (elementi fisici, azioni, risorse, ecc). L’insieme di tali fenomeni, detti fenomeni potenziali, determina l’ inibizione o l’attivazione di determinate pratiche. Identificati i fenomeni potenziali e stabiliti quali di essi determinano azioni concrete, è possibile misurarne anche l’intensità in un particolare ambito.
Da quanto si evince dalla letteratura, per la conservazione di un contesto urbano, o anche per la buona riuscita di un intervento su un qualsiasi tipo di contesto, è necessario un equilibrio fra questi fenomeni, sia negativi che positivi. Lo studio si pone come obiettivo la ricerca degli elementi semplici (fenomeni potenziali) che esistono in un generico contesto urbano. In un territorio, non tutti i fenomeni potenziali divengono fenomeni attivi.
Come interagiscono tra loro i fenomeni potenziali generando un fenomeno attivo, ovvero generatore di azioni reali positive o negative? I fenomeni attivi come si connettono gli uni agli altri? Come si influenzano? Che tipo di aspetti/azioni vanno ad attivare e quali a inibire?

Per la definizione dei fenomeni potenziali sarà necessario analizzare il contesto per elencare, con un processo tassonomico, tutti quelli che agiscono nel luogo. I fenomeni attivi, saranno denominati morfogeni.
Sono morfogeni quelle manifestazioni semplici che determinano fenomeni emergenti, sono caratterizzati da un campo d’azione, da un vettore e da un centro (o cuore). Hanno un’azione multiscalare: globale/locale, e sono in grado di modificare l’ambito su cui insistono con la loro azione e appartengono a più categorie.
I morfogeni influenzeranno le componenti appartenenti alle due categorie: quelle appartenenti alla categoria immanente (ovvero fenomeni fisici) e trascendente (ovvero legata agli usi e ai fenomeni culturali e antropologici).
Tali morfogeni sono in grado di delineare dei prepattern che secondo Turing, in ambito biologico sono in grado di delineare la differenziazione cellulare per consentire alle cellule di distinguere le sostanze chimiche che intervengono nei processi di reazione-diffusione. Alla stessa maniera, nel nostro caso, i prepattern saranno essenziali nel processo di differenziazione dei campi d’azione dei morfogeni stessi, in particolare nella differenziazione dei fenomeni appartenenti alle categorie incluse nei tre ambiti della sostenibilità (economica, ambientale, sociale).
In base alla modalità di interazione tra i diversi prepattern, si distingueranno due tipi di diffusione: di attivazione o di inibizione di un determinato fenomeno attivo. Queste due tipologie di diffusione determineranno non solo l’attivazione o meno di fenomeni attivi, la modalità e l’intensità di un determinato fenomeno in un certo ambito, ma anche le modalità con cui esso si manifesta.

Morphogens in urban contexts

Districts and urban contexts are complex entities, which can reveal much information that can be gradually broken up into different parts, until it is possible to identify simple phenomena (physical element, actions, resources, etc.). The set of these phenomena, called potential phenomena, determines the inhibition or activation of certain practices. Once identified the potential phenomena, and established the ones determining the tangible actions, it is also possible to measure their intensity in a specific area of interest.
According to the literature, in order to preserve an urban context, ortosucceed in any intervention, it is necessary a balance between these phenomena, both inhibitive and activating. The study aims to investigate the simple elements (potential phenomena) that exist in a non-specific urban context. In an area, not all potential phenomena develop into active phenomena.
How do potential phenomena interact with each other generating an active phenomenon? Which are, specifically, the real actions, positive or negative, generators? How are active phenomena connected to each other? How do they influence each other? Whichare the typesof actions they are able to activate and/or inhibit?

In order to define the potential phenomena, it will be necessary to analyse their context and then list, taxonomically, all those taking place in that specific context. Active phenomena will be called morphogens.
Morphogens are simple acts that determine emergent phenomena; they are characterized by a field of action, a vector and a centre (core). Their action is multiscale - global/local –and they are able to change their range of action, fitting multiple categories.
Morphogens affect both categories of elements: immanent elements (physical phenomena) and transcendent (tied to cultural/anthropological phenomena).
These morphogens can outline some pre-patterns that, according to Turing, during cell differentiation facilitate the identification by the cells of the chemicals involved in reaction-diffusion processes. Similarly, in our case, the pre-patterns will be essential in the morphogens differentiation processes, especially regarding the differentiation of phenomena included in the three areas of sustainability (economic, environmental, social).
Depending on the interaction modality between the different pre-patterns, it will be possible to distinguish two types of diffusion: activation or inhibition of any definite active phenomenon. These two types of diffusion will not only determine the activation (or not) of active phenomena, the mechanismand intensity of action of a given phenomenon in a specific context, but also its emergence modality.