INCONTRO CIVICO BARI | Ambient awareness e creazione di comunità. Applicazioni di Civic Design al fenomeno "social street"


#1

Ciao civic designers!

Questo thread è il riferimento per approfondire la possibilità di svolgere una delle sessioni dell’incontro civico - che si terrà a Bari dal 22 al 25 Aprile - in esterna a Trani, in biblioteca comunale, nell’ambito del Ciclo di incontri (T’E DIT - Pratiche possibili per la creazione di comunità) organizzato dal collettivo UFFA (Urban Future For All).

Il ciclo di incontri verterà sui temi della creazione di comunità locali, processi di cittadinanza attiva ed ottenimento di spazi pubblici gestiti dalle comunità locali stesse.

Nello specifico la sessione che si vorrebbe svolgere a Trani è quella del 22 Aprile, nel pomeriggio, in concomitanza con l’incontro organizzato da UFFA con il Comune di Trani, che ospiterà INstabile portazza (social street a Bologna). Ospiteremo Leonardo Tedeschi per confrontare l’iniziativa, nata a Bologna, con una quella di una mobilitazione avvenuta a livello locale fra commercianti (Via Mario Pagano) che hanno creato una piccola rete di collaborazione per la creazione di iniziative in strada e successivamente hanno rilevato collettivamente un piccolo spazio per renderlo luogo di eventi ed esposizione collettiva (oltre a delle piccole postazioni di coworking).

L’iniziativa ambisce ad espandere la partecipazione agli abitanti del quartiere ed alle comunità locali ed il collettivo si propone di innescare il dibattito per produrre delle soluzioni co-create con le comunità.

Alcuni spunti di riflessione ai quali vi invito a contribuire con suggerimenti/osservazioni/dubbi:

  1. Come si possono integrare due diverse esperienze di social street: una “classica” che unisce gli abitanti di una strada/quartiere ed una che invece vede la collaborazione fra i commercianti di una stessa strada come traino per la costruzione di una comunità?

  2. Le social street possono essere definite i nuovi “comitati di quartiere 2.0”?

  3. Come si possono coinvolgere i residenti della strada in un progetto di collaborazione che ha visto coinvolti solo i commercianti, che hanno rilevato uno spazio per renderlo fruibilie privatamente, e farlo diventare uno spazio a servizio delle comunità?

  4. Quale può essere il ruolo dell’amministrazione in questo processo di creazione e coinvolgimento delle comunità?

  5. Qual’è il format di incontro piu adatto a generare degli output utili a concretizzare il dibattito in delle azioni immediatamente successive?

Ci farebbe enormemente piacere che parte dei civic designers che saranno a Bari in occasione dell’incontro civico, partecipassero attivamente all’incontro e venissero a trovarci a Trani (che per vostra fortuna è anche meravigliosa da vedere :slight_smile: ).


#2

Ciao @Frankleen
credo che come suggerivamo con @urbanohumano durante una revisione dei progetti sia interessante coinvolgere i partecipanti al corso fin da subito nella costruzione di un ragionamento sull’ambient awarness e le social street , e non solo a partecipare alla giornata di attività che proponi.
I vantaggi nella costruzione collettiva di contenuti e di strumenti è che in primo luogo potrebbero essere “testati” insieme ad altri progetti, come quello che @leonardo.tedeschi sta portando avanti a Bologna o penso anche a @lucaqlc e @Marco_Palermo a Verona, ed in secndo luogo che i feedback dia soluzioni ed opportunità inattese e non pianificabili al principio.
mi sembrano molto interessanti le domande che poni e soprattutto mi sembrano un ottimo punto di inizio.

forse bisognerebbe cominciare a capire cosa intendono i commercianti per “traino della comunità”[quote=“Frankleen, post:1, topic:519”]
3) Come si possono coinvolgere i residenti della strada in un progetto di collaborazione che ha visto coinvolti solo i commercianti, che hanno rilevato uno spazio per renderlo fruibilie privatamente, e farlo diventare uno spazio a servizio delle comunità?
[/quote]

Un primo punto di incontro può essere che commercianti e residenti si confronti sulle esigenze reciproche ed arrivare ad un punto in comune sul concetto di sapzio come traino della comunità.
Si potrebbero creare dinamiche di confronto (anche nello spazio stesso, in modo da cominciare a riempirlo di significato) per vedere insieme questioni come:
che esigenze ho per migliorare la qualità della zona
a cosa serve questo spazio
come lo usiamo[quote=“Frankleen, post:1, topic:519”]
Quale può essere il ruolo dell’amministrazione in questo processo di creazione e coinvolgimento delle comunità?
[/quote]

questa è una delle domande sulle quali potrebbe cominciare a confrontarsi la comunità stessa

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